Chi siamo
Father&Son
Company profile

A dispetto della sua giovane nascita, la Father&son ha profonde radici nella
Cinematografia Italiana.
I cognomi dei soci, Merli e Sabani, ci riportano all’epoca in cui il cinema e l’intrattenimento italiano erano ancora industria e punto di riferimento internazionale.
Arte tramandata, proprio come farebbe un antico artigiano, di padre in figlio.
Lo scopo della Father&Son è quello di realizzare prodotti audiovisivi rifacendosi alla tradizione, promettendo ai propri investitori serietà, professionalità e innovazione.
Grazie alle partnership nostrane ed internazionali la nostra società di produzione riesce a coprire interamente il segmento dell’audiovisivo.
Dal cinema alla televisione, dai documentari ai videoclip, senza dimenticare come testimoniano i nostri progetti l’innovazione con l’esplorazione dell’intelligenza artificiale e del metaverso ma sempre al servizio del Cinema e della sua filiera.
Spaziare con velocità di esecuzione garantendo prodotti di alta qualità, ricercando sempre quell’eccellenza che lega il “made in Italy” al mondo dell’arte.
Produzione
Dal 2013 ad oggi
2023 Il tempo è ancora nostro (pre-produzione)
2023 Il primo degli ultimi (in preparazione)
2022 Italia a fairy tale (format televisivo in preparazione)
2021 Fuori dal finestrino…
2016 Pizza Marconi (cortometraggio cinematografico)
2016 L’uomo nella macchina da presa. (mediometraggio cinematografico)
2015 La grande rabbia. (Coproduzione lungometraggio cinematografico)
2015 Fedeltà. (cortometraggio)
2014 La cavalcata storica. (documentario)
2014 C’era una volta Bovino. (documentario)
2013 Fango Bianco. (corto)
Maurizio Matteo Merli
A.D. Father&Son
Maurizio Matteo Merli nasce a Roma il 20 Luglio 1981.
Figlio dell’indimenticabile Maurizio Merli, star dei celebri polizieschi anni 70.
Maurizio inizia il suo percorso professionale giovanissimo in teatro, diretto da Antonio Racioppi. Durante questo periodo di formazione professionale, entra nell’accademia di arte drammatica più antica di Roma, la Pietro Scharoff.
E’ un periodo di grande apprendimento, diviso tra studi accademici e palcoscenici sui quali ormai stabilmente riesce a trovare collocazione con ruoli di primo piano.
Ricordiamo in questi anni tra gli altri “Benvenuto infinito”, “Quei sette peccati capitali”, “Il Vizietto”, “Anima in tempesta” e “Sogno di una notte di mezza estate”, entrando in contatto con grandi maestri come Flavio Bucci, Marina Malfatti e Gianluca Ferrato.
Il 2005 è l’ anno che segna il suo passaggio dal Teatro alla macchina da presa, partecipando con ruoli minori a fiction come “Papa Luciani”.
Sono il 2006 e il 2007 gli anni della svolta. Maurizio viene scelto da Claudio Fragasso nel successo cinematografico “Milano Palermo il Ritorno” e per il piccolo schermo in fortunate fiction come “Aldo Moro il Presidente” di Gianluca Maria Tavarelli e “Ris. Delitti imperfetti”.
Nel 2008 e nel 2009 Maurizio si conferma in televisione con la fiction “Paolo VI” ma soprattutto in Cinema, suo grande amore, continuando il sodalizio artistico con Claudio Fragasso, che lo sceglie come uno dei protagonisti de “Le Ultime 56 Ore”, film venduto in tutto il mondo.
Sempre nello stesso periodo, Maurizio partecipa alla realizzazione del cortometraggio “15 Seconds” premiato ai nastri d’argento, con Raoul Bova, per la regia di Gianluca Petrazzi.
Il 2010 e il 2012 sono anni importanti e di profonde riflessioni, la paternità e la voglia di allontanarsi dall’interpretare ruoli maggiormente action, portano Maurizio a sperimentare nuove strade artistiche. Sia come interprete che dietro la macchina da presa, ricercando quel cinema “Indie” che forse era nel suo destino. (Zombie3D e Monologo per un attore).
La nascita del secondo figlio dà una netta accelerata emotiva alla carriera di Maurizio che subisce una svolta sia come regista, con il premiato cortometraggio “Fedeltà” per i 200 anni dell’Arma dei Carabinieri, e successivamente con il ritorno in teatro, debuttando al Quirino nello spettacolo “Il Congresso degli Arguti”.
E’ nel cinema che ritorna con decisione e notevole crescita artistica e umana, interpretando un intenso protagonista nel film per il cinema “La grande rabbia” di Claudio Fragasso e subito dopo confermandosi ne “L’uomo dentro la Macchina da presa” di Michele De Angelis.
La voglia di continuare la tradizione di famiglia, porta Maurizio grazie ad importanti partner commerciali nel 2014 a fondare una casa di produzione cinematografica, chiamandola non a caso Father and son.
La crescita è graduale ma costante, l’esperienza accumulata dopo tanta gavetta tra set e palcoscenici senza trascurare gli ultimi anni spesi a stretto contatto con il cinema indipendente spinge Maurizio nel 2016 alla scrittura del suo primo lungometraggio dal titolo “Murphy”
Il 2017 rappresenta un punto di svolta, Maurizio Matteo realizza il fortunato cortometraggio “Pizza Marconi” selezionato al festival di Cannes, confermandosi come attore e regista.
Il sorprendente successo del piccolo progetto cinematografico porta Maurizio e la Father&Son a scegliere di farne un lungometraggio in preparazione per il 2023 dal titolo “Il primo degli ultimi”.
La regia e la scrittura ormai hanno avuto il sopravvento alla figura di interprete e durante la preparazione del suo primo lungometraggio, Maurizio sotto il patrocinio del comune di Bovino decide di realizzare un cortometraggio per lo sviluppo del territorio pugliese che diventerà il pilota di un vero e proprio concept tra regioni Italiane che si sfideranno a “colpi” di cortometraggi dal titolo “ITALIA…a fairy tale! “Fuori dal finestrino”, il titolo dello short-film, nato anche grazie al fortunato incontro artistico con la bravissima attrice Rocío Munoz Morales sarà menzionato in molti festival internazionali vincendo diversi premi tra cui il Napoli cultural classic 2023 come miglior regia e l’EmiCorti di Cuneo vincendo il premio speciale della critica.
Il 2023 lo vedrà coinvolto nelle riprese del film “il tempo è ancora nostro” come regista e sceneggiatore dell’opera. Un drama sportivo con un cast d’eccezione tra cui Ascanio Pacelli, Mirko Frezza, Antonello Fassari e Miguel Gobbo Diaz.
Non solo..la Father&Son sarà impegnata su una serie di lavori come partner di Intesa San Paolo sull’inclusione e sulla sostenibilità cercando di rivolgersi ai più giovani.
Simone Sabani
Producer
SIMONE SABANI è un attore italiano, nato a Roma il 14/05/1980.
Figlio d’arte, dopo gli studi di recitazione nel 1999 inizia la sua formazione artistica in ambiente accademico e individuale al fianco di illustri docenti, fra i tanti, Giuseppe Ferrara, Fioretta Mari, Alessandra Fallucchi, Paola Tiziana Cruciani.
Un artista che crede fortemente nella gavetta artistica, inizia a muovere i primi passi nell’ambiente delle serie italiane piu famose, Distretto di Polizia,
La Squadra, Romanzo Criminale, Squadra Antimafia, fino al battesimo nel cinema con Claudio Fragasso ne “Le Ultime 56 ore”. Accresce il suo bagaglio artistico partecipando anche al set internazionale di “Diaz Don’t clean up this blood” per la regia di Daniele Vicari. Iconica la sua interpretazione in “Amore Oggi” per la regia di Stasi e Fontana.
Nel 2015, nel ruolo de “il facchino”, farà parte del cast dei protagonisti della commedia musicale “Il Congresso degli Arguti”, al fianco di Piermaria Cecchini e Giorgia Trasselli.
Attualmente impegnato con la produzione di diversi audiovisivi, nel ruolo di Producer per la casa di produzione “Father & son”.
Valerio Ricci
Producer
Valerio R. N. Ricci nasce a Bari il 16.02.1973
Giornalista pubblicista, gia direttore dell agenzia di sviluppo locale "prospettiva subapennino scpa" per 15 anni dal 1998 al 2013.
Vice
presidente prima e direttore generale poi del consorzio ASI foggia (area
sviluppo industriale)Vice
presidente nazionale dell associazione di pmi Un'impresaComponente
della giunta della Ficei (federazione italiana dei consorzi per lo sviluppo
industriale)
Componente
della giunta dell associazione ANPACA (associazione nazionale patti
territoriali e contratti d area)
Assistente
parlamentare nella XIII legislatura.
Assistente
del questore della camera dei deputati nella XIV legislatura.
Consigliere
comunale a biccari dal 2004 al 2009.
Produttore
della Father&son dal 2014.